- PERCORSO -

LA STORIA CONTEMPORANEA DEL FENOMENO UFO CON I DOCUMENTI UFFICIALI IN ITALIANO DAL SITO DI PAOLOG

PRIMA PARTE: 1947-1971

Tappa 06: La Commissione Robertson


Febbraio 1953 - Il Rapporto della Commissione Robertson

Premessa

Pochi sono i documenti nella storia contemporanea del fenomeno UFO che rivestono una importanza maggiore di quello che esaminiamo in questa tappa del Percorso. Se qualcuno si è mai chiesto da dove derivi quell'attitudine diminutiva di ridicolo e discredito che ha connotato negativamente il fenomeno UFO per quasi settant'anni, ebbene è proprio da questo breve documento di due pagine.
Il documento che ho tradotto e pubblicato nel sito è il cosiddetto Rapporto Durant, dal nome del suo autore, che fu uno dei membri associati della Commissione. Tale rapporto consta di 38 pagine e contiene alle pagine 27 e 28 il rapporto ufficiale della Commissione, nonchè il resconto delle sedute della Commissione, la lista dei materiali esaminati, la lista delle persone interessate ai lavori, un estratto dal Rapporto Num.14 del Progetto Blue Book. Il Rapporto Durant è pertanto molto utile per comprendere il contesto generale in cui la Commissione ha operato e gli argomenti che sono stati esaminati.

   

Le due pagine che compongono il rapporto finale della Commissione Robertson (da www.cia.org)

Introduzione

Il fondamentale documento che esaminiamo in questa tappa è il rapporto finale d'una commissione di studio sugli UFO presieduta dal Dr. Howard Robertson, da cui il rapporto prende informalmente il nome. Il documento riveste un carattere di estrema importanza nella storia contemporanea del fenomeno, una importanza in senso negativo perchè contiene le linee guida della strategia di comunicazione dalla quale ha avuto origine l'attitudine di ridicolo e discredito che ha caratterizzato tutto quanto attiene al fenomeno UFO per la gran parte della sua storia contemporanea, cioè oltre settant'anni.

il Dr. Howard Robertson, presidente della omonima Commissione  il Dr. Luis Alvarez, membro della Commissione Robertson  il Dr. Lloyd Berkner, membro della Commissione Robertson  il Dr. Samuel Goudsmit, membro della Commissione Robertson  il Dr. Thornton Page, membro della Commissione Robertson

Il membri della Commissione, rispettivamente Robertson, Alvarez, Berkner, Goudsmit e Page
(dal web - elaborazione dell'autore)


Come abbiamo visto nell'introduzione infatti, malgrado l'elevata stranezza che connota il fenomeno nel suo insieme, il discredito e il ridicolo sul fenomeno UFO nel suo insieme non nascono per caso, nè tantomeno sono ad esso intrinseci o connaturati, ma sono il prodotto di uno specifico intervento umano.

gli UFO sopra il Campidoglio

Questa foto di veridicità incerta ritrae quelli che si afferma siano UFO che sorvolano il Campidoglio a Washington. A parte la veridicità della foto, il sorvolo del Campidoglio fu uno degli episodi che fecero più clamore nel 1952, e una delle cause che portarono alla convocazione della Commissione Robertson (da galaxypress.com)


E' da segnalare che fu la grande ondata del 1952, in cui vi furono fra gli altri diversi sorvoli di UFO sul Campidoglio di Washington, con vani tentativi di intercettazione da parte degli aerei dell'USAF, e soprattutto la grande impressione che tale ondata ebbe sul pubblico a porre le basi per la convocazione di questa Commissione.

ritagli di giornale: UFO sopra il Campidoglio

Ritagli di giornale che dimostrano il clamore suscitato dai vari episodi dell'ondata UFO del1952, in particolare dai sorvoli di Washington, una delle cause che spinsero alla convocazione della Commissione Robertson
(da galaxypress.com)


Gli eventi ufologici del 1952 negli USA ebbero una grande risonanza mediatica ed un impatto emotivo molto forte nel pubblico statunitense. Questo ultimo fattore, assieme alla violazione impune e ripetuta dello spazio aereo più riservato del paese, attrassero l'attenzione dei responsabili della sicurezza nazionale, portando alla convocazione da parte della CIA di questa Commissione, che sarebbe stata conosciuta col nome del suo presidente Howard P. Robertson, allo scopo di verificare se questi fenomeni sconosciuti potessero avere una qualche rilevanza per la sicurezza nazionale e formulare specifiche raccomandazioni.

Contenuto

Prima di descrivere il contenuto del documento è opportuna una precisazione: di seguito passeremo in rassegna il solo Rapporto ufficiale (quello che si trova alle pagine 27 e 28 del Rapporto Durant) con richiami a quest'ultimo, che saranno esplicitamente indicati, quando opportuno.
Il Rapporto Durant, originalmente concepito come documento di uso interno alla CIA, contiene informazioni molto utili per comprendere il contesto generale e lo svolgimento dei lavori della Commissione.

foto di Durant

Il sig. Frederick C. Durant, esperto missilistico della Arthur D. Little, Inc.,
attività che funzionò anche come copertura per la sua attività nella CIA (da thespacereview.com)


Nel primo punto si premette che la Commissione è riunita su iniziativa dell'Assistente al Direttore del Reparto di Intelligence Scientifica [della CIA] "per valutare ogni possibile minaccia alla sicurezza nazionale posta dagli Oggetti Volanti Non Identificati (“Dischi Volanti“) e per formulare le relative raccomandazioni." e che ha esaminato le prove fornite dai competenti organi di intelligence e una selezione degli incidenti meglio documentati [Le prove documentali presentate sono elencate nell'Allegato B del Rapporto Durant].

Al secondo punto la Commissione dichiara che non sono state rinvenute prove che dimostrino la natura ostile dei fenomeni. La Commissione dichiara anche che i suoi membri sono "fermamente convinti che non sussista alcun residuo di casi attribuibili ad artefatti di costruzione estera capaci d’atti ostili, e che non vi sia alcuna prova che i fenomeni indichino la necessità di revisione degli attuali concetti scientifici."

Al terzo punto la Commissione conclude che "La continua enfasi conferita ai rapporti di tali fenomeni costituisce effettivamente, in questi tempi pericolosi, una minaccia all’ordinato funzionamento degli organi protettivi della nazione." citando a titolo di esempio "l’intasamento dei canali di comunicazione causato da rapporti irrilevanti, il pericolo di essere indotti dai continui falsi allarmi a ignorare le reali indicazioni di atti ostili, nonché la instaurazione ed il mantenimento nel pubblico di un assetto psicologico di carattere patologico, nel quale un’abile propaganda potrebbe istigare comportamenti isterici ed un nocivo discredito dell’autorità costituita."

Al punto quattro la Commissione formula le raccomandazioni per correggere la situazione sopra descritta, pensate per mantenere sgombri i canali di comunicazione affinché possano efficacemente transitare le reali indicazioni di pericolo e per minimizzare i rischi di indebite influenze sul pubblico: "a. Che le Agenzie per la sicurezza nazionale intraprendano immediate azioni atte a privare gli Oggetti Volanti Non Identificati dello speciale status che è stato loro attribuito e dell’aura di mistero che hanno sfortunatamente acquisito;" e che "le agenzie per la sicurezza nazionale formulino idonee linee guida in merito alle operazioni d’intelligence, di addestramento e di educazione del pubblico, mirate a preparare le strutture di difesa nazionale ed il morale del paese a riconoscere nel modo più rapido e reagire nel modo più efficace alle reali indicazioni di intenti o atti ostili."La Commissione suggerisce che "questi obiettivi vengano conseguiti mediante un programma integrato progettato per assicurare il pubblico della totale assenza di prove di forze nemiche dietro i fenomeni, per addestrare il personale a riconoscere e scartare le false indicazioni in modo rapido ed efficace, e per potenziare i regolari canali per la valutazione e la rapida reazione alle reali indicazioni di misure ostili." [Il resoconto dei lavori della Commissione contenuta nel Rapporto Durant consente di comprendere la genesi di questa raccomandazione e le linee guida per la sua implementazione].

Commenti

Prima di tutto occorre dire che i tutti i membri della Commissione erano scienziati ed esperti di livello veramente elevato che si sono riuniti in un momento di grande attività UFO per un solo motivo: valutare se gli UFO costituissero una minaccia per la sicurezza nazionale degli USA, trarne le conclusioni ed esprimere le relative raccomandazioni. Cercare di capire cosa fossero non era lo scopo della Commissione; dal Rapporto Durant si apprende infatti che i lavori si sono protratti per soli quattro giorni per un totale di 24 ore e 15 minuti di lavoro, che di certo non è un periodo sufficiente ad approfondire un fenomeno così complesso. La stima del tempo dedicato all'esame dei vari casi a disposizione della Commissione, calcolata sulla base di quanto annotato nel Rapporto Durant, non ha superato le 11 ore totali. E sempre dalla lettura del Rapporto Durant si comprende come la possibilità che gli UFO fossero artefatti extraterrestri è stata presa in considerazione ma è stata esclusa dalla Commissione, in quanto essa "non ha trovato prove che collegassero gli oggetti avvistati con artefatti extraterrestri". Solo una delle persone che ha preso la parola in qualità di intervistato, il sig. Dewey J. Fournet, ingegnere aeronautico che fu ufficiale di progetto del Progetto Blue Book, espresse un'opinione differente. Dal Rapporto Durant infatti si apprende che: " Nella sua presentazione il sig. Fournet ha descritto come nel suo esame degli avvistamenti egli abbia eliminato ciascuna delle cause note e probabili, e in molti dei casi gli sia rimasta l’opzione “extraterrestre“ come unica possibilità." Sempre dall'esame del Rapporto Durant si comprende come l'attitudine generale dei membri della Commissione nei confronti del fenomeno UFO fosse essenzialmente del tipo "non può essere quindi non è".
Da un lotto di documenti recentemente rilasciati dalla CIA dopo declassificazione si apprendono diverse cose interessanti a proposito di questa Commissione e dei motivi che portarono alla sua convocazione. In particolar modo si precepisce la concreta preoccupazione nei confronti delle recenti e copiose manifestazioni del fenomeno UFO e, come nota curiosa, che i partecipanti ai lavori della Commissione ricevettero dall'Agenzia un compenso di 50 Dollari USA al giorno.

La trasmissione televisiva "UFO, friend, foe or fantasy" [UFO, amici, nemici o fantasie] della CBS dove gli UFO vengono diligentemente sminuiti è uno fra i tanti risultati diretti delle raccomandazioni della Commissione Robertson (da youtube.com)


Sempre dalla lettura del Rapporto Durant si apprende anche che la Commissione si è espressa sulle associazioni ufologiche private nel modo seguente: "Si ritiene che tali organizzazioni debbano essere monitorate a causa della loro potenzialmente elevata influenza sulle masse qualora dovessero verificarsi avvistamenti su larga scala, tenendo presente l’apparente irresponsabilità e il possibile uso di questi gruppi per usi sovversivi".


Donald Menzel      Philip Klass

Due dei primi e più famosi "debunkers" (screditatori), il Dr. Donald Menzel e il Dr. Philip Klass (da noufors.com)


Dopo queste raccomandazioni della Commissione Robertson ha così avuto inizio l'ampia e coordinata operazione di "educazione" del pubblico, tanto più forte quanto mantenuta segreta, tesa a sminuire la rilevanza degli UFO tramite autorevoli dichiarazioni, spiegazioni scientifiche artate, e facendo leva sull'intrinseca stranezza del fenomeno. Grazie anche al formidabile alleato costituito da questo ultimo fattore si è così innescato e mantenuto un circolo vizioso di distorsione cognitiva i cui effetti hanno inquinato per molti decenni tutto quanto attiene al fenomeno degli oggetti volanti non identificati.
Così vediamo che per il pubblico gli UFO, inizialmente considerati argomento frivolo, con la tragica fine del Cap. Mantell sono brutalmente divenuti una cosa reale, e cinque anni dopo con la Commissione Robertson sono divenuti oggetto di ridicolo e disprezzo.

Conclusione

Forti della prospettiva storica di cui godiamo oggi è possibile formulare un giudizio più equilibrato su questo fondamentale documento. Perché se è indiscutibile che è all'origine del discredito e ridicolo che ha inquinato tutto quanto avesse a che fare con gli UFO mistificando artatamente il fenomeno stesso, intralciando e ritardando per ben oltre mezzo secolo le ricerche sul fenomeno, è pur vero che i motivi che ne sono alla base sono ben concreti e comprensibili nel contesto di quell'epoca.
Ma oggi che si sta verificando la materializzazione del famoso detto "una persona la si può ingannare per sempre, tutti possono essere ingannati per un po', ma non è possibile ingannare tutti per sempre", è giunta finalmente l'ora di lasciarsi alle spalle il pesante retaggio di questo documento e l'attitudine che lo ha generato, senza però dimenticare né l'uno né l'altra.

Dove si trova il documento nel sito di PaoloG (e l'originale)?

 La versione italiana del documento "Il Rapporto Durant sui lavori della Commissione Robertson" si trova qui: Il Rapporto Durant sui lavori della Commissione Robertson

 La versione originale in inglese del documento si trova qui: Intelligence consultive committe - Unidentified Flying Objects - dal sito cia.gov



         



Questo lavoro è rilasciato sotto Licenza Creative Commons BY-NC-ND 2.5 Italia Pagina pubblicata il 20/08/2021

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